Cielo

Il cielo: un qualcosa di magico, affascinante e misterioso.

 

È il primo desiderio fantastico di ogni bambino sfiorare quell’infinita macchia azzurra mescolata con gocce di bianco puro condensate in soffici e candidi batuffoli di nuvole.

 

Assaporare quel vento fresco che sussurra parole di libertà, quella sensazione di volare ed essere liberi per fluttuare su grandi altezze di fresche montagne grigeazzurre, attraversare il mare e superare le onde bisbiglianti che emanano un profumo salmastro; percepire sulla pelle quei granelli di gelida neve brillante o di calda polvere salata, delicati come le dolci setole del pennello accarezzano soave la liscia tela di un pittore.

 

Assaporare quella piacevole sensazione che solletica lo stomaco; percepire il leggero tocco sui capelli accarezzati dal vento come un manto di piume; sentire l’adrenalina urlare per le infinite strade delle vene e solleticare la pelle con scariche di energia.

 

È l’unico sogno che nella nostra crescita non dimentichiamo mai e che non sarà mai riposto in un cassetto abitato da tarme che divorano feroci e bramose le nostre ambizioni dimenticate da una sconfitta subita.

 

Il cielo fin dal più antico dei tempi è sempre stato un punto interrogativo nella nostra mente; con quella sua fantastica magia di cambiare colore partendo dall’azzurro più vivo all’arancio morente e infine il nero tenebroso illuminato qua e la da piccoli diamanti di lacrime della Luna solitaria.

 

Quel probabile infinito universo di una bellezza sgargiante trattenuta tra le soffici mura passeggere delle nuvole, macchiate dai sui colori brillanti; quelle stelle luminose delle notte insonni che riflettono i nostri pensieri come specchi  e catturano la nostra fantasia come affascinanti acchiappasogni.

 

Quella straordinaria magia che rapisce il nostro sguardo per infiniti secondi, minuti forse anche ore, mostrandoci la sua bellezza tessata tra i delicati fili dei nostri sogni e delle nostre più grandi ambizioni che brillano di una luce speciale; una luce che solo la voglia, il desiderio e la grinta potevano accendere come stelle in un oscuro universo.

 

By: Alessandra Carriere 😉

δφ

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