Natale a Taranto

dicembre:

1…2…3…4…ancora troppi giorni mancano allarrivo di Natale.

5…6…7…piccoli batuffoli di neve soffici e candidi cadono lentamente, bussano le finestre e chiedono di entrare, deluse cadono per terra.

8…9….10… ancora troppe poche crocette sul calendario.

11…12… la città infestata da piccoli e vivaci spiriti natalizi.

13…14…15… ogni angolo oscurato dalla notte viene illuminata da piccole lucine di tanti colori allegri. Nell’aria si sente un delizioso e invitante profumo di panettoni che come un biricchino fuoriesce dai spifferi delle porte dei panifici stuzzicando l’appetito.

16…17…il passato incombe su presente; la città è svegliata dal dolce suono della zampogna illuminandosi con la fioca luce che dona colore a tutto ciò che la notte aveva ottenebrato.

18…19…la gente frenetica salta da un negozio all’altro colme di regali come una variopinta farfalla che si posa sui vellutati petali dei fiori

20…21… gli alberi color verde brillante addobbati da allegre decorazione e letterine piene di speranze scritte da candidi bambini.

22…i bambini impazienti di salire sulle vecchie gambe di Babbo Natale per esprimere il loro desiderato regalo

23…le melodiose vocine che cantano soavi canzoni ascoltate da genitori e nonni orgogliosi ed emozionati, riportandoli ai lontani ricordi della loro infanzia

24… il sole cala infuocando la città; la notte si avvicina, i cuori incominciano a palpitare e i piccoli occhietti emozionati sperano di veder un uomo paffuto, con abiti rossi e una lunga barba bianca calarsi dal caminetto. calata la notte, la città si addormenta… non del tutto occhietti vispi illuminati dalla pallina luce della luna aspettano con ansia Babbo Natale. Le ore, i minuti, i secondi passano ma al pian di sotto non si sentono rumori. scalzi i piedini toccano il freddo pavimento, camminano sulle punte per non far rumore e intenti a spiare l’albero per accertarsi che quell’uomo tanto atteso non sia andato di già. ritornano nel loro caldo lettino e aspettano, ma la stanchezza aleggia sui loro corpicini e tutto tace riaprendo gli occhi solo la mattina seguente.

25…è mattino presto e la città è colma di gioiose urla di bambini festosi per aver trovato tanti regali sotto l’albero. dalle cucine provengono deliziosi profumi di tacchino arrosto, dolcetti e tante altre prelibatezze per pranzo. le famiglie sono riunite e come ben si sa ; le giornate belle volano rapidamente via portandosi con se risate, auguri e festeggiamenti.

By Alessandra Carriere

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One thought on “Natale a Taranto

  1. Simona il said:

    Complimenti x il testo riesci ad emozionare …splendida introduzione.
    Ti auguro di cuore che questo talento possa sfociare….

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